Il programma
Si comincia dal capire cosa è un patronato e cosa significa lavorarci: i rapporti con INPS e INAIL, la responsabilità di chi sta allo sportello, la privacy dei dati che le persone ti affidano.
Il blocco più grande è quello delle pensioni. Prima il settore privato — requisiti di vecchiaia, pensione anticipata, quota 103, opzione donna, precoci, il calcolo dell'assegno tra retributivo, contributivo e misto — poi il pubblico, con l'ex INPDAP, il TFS e il TFR, la ricongiunzione e la totalizzazione dei contributi. In tutti e due i casi si arriva fino alla domanda inviata all'INPS.
Poi le pratiche che cambiano la vita a una famiglia: l'invalidità civile, dalla domanda all'accompagnamento, la Legge 104, i ricorsi quando la risposta è no. Il sostegno al reddito: NASpI, DIS-COLL, maternità, assegno unico. L'INAIL, con infortuni, malattie professionali e rendite. E l'immigrazione — permesso di soggiorno, ricongiungimento familiare, cittadinanza.
Le ultime venti ore sono sul digitale: SPID, PEC, firma digitale, CIE, i portali di INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate. Serve a te, ma soprattutto alla persona anziana o straniera che da sola quei servizi non li raggiunge.