Università · insegnanti
Sessanta, trenta o trentasei crediti: dipende da cosa hai già in mano — i titoli, gli anni di servizio, la classe di concorso. Quale spetta a te lo stabilisce l'ateneo guardando i documenti, e noi ti mettiamo nelle condizioni di saperlo prima di fare domanda.
Esistono e funzionano così. Nessuna delle tre è «la tua» finché qualcuno non ha guardato i tuoi titoli: chiunque te lo dica al telefono sta indovinando.
Il percorso standard, per chi parte senza abilitazione.
Per chi ha già anni di servizio alle spalle, o è già abilitato su un'altra classe di concorso.
Per chi aveva già acquisito i 24 CFU entro il termine previsto dalla norma.
È il percorso per chi ha già svolto servizio su posto di sostegno e vuole la specializzazione. I posti sono pochi e divisi per grado di scuola, e si entra per graduatoria.
Non è interamente online: una parte si svolge in presenza.
Servono a prendere i crediti che mancano per accedere a una classe di concorso, senza iscriversi a un corso di laurea intero. Si sostiene l'esame e si ottiene la certificazione dei CFU.
Certificazioni informatiche e linguistiche che valgono punteggio nelle graduatorie, e la certificazione di italiano per stranieri: l'ateneo è centro certificatore PLIDA.
Quali corsi singoli servono per la tua classe di concorso dipende dalla tabella ministeriale: si guarda insieme, con la tabella davanti.
Servizio, CFU, classe di concorso: al colloquio si guardano uno per uno e si capisce quale percorso ha senso chiedere. È mezz'ora che può farti risparmiare un anno.
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